Cronache di Narnia

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Cari ragazzi,

abbiamo deciso di lavorare sulle Cronache di Narnia.

Per introdurci in questo percorso, guardate il trailer del film e provate a riflettere sul perché ho scelto di lavorare su un romanzo fantasy, poi rispondete sul quaderno alle domande di seguito

1- Hai letto il libro "Il leone, la strega e l'armadio"?

2- Hai visto il primo film de Le cronache di Narnia?

3- Secondo te i personaggi sono solo quello che appaiono o rappresentano qualcosa di più profondo? Perché?

4- A prima vista, secondo te chi rappresentano Aslan e la Strega Bianca?

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Il sacrificio di Aslan

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La resurrezione di Aslan

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Passione, morte e resurrezione di Gesù

Primo audio

Le Cronache di Narnia è una raccolta di sette romanzi fantastici scritti a metà del secolo scorso in Inghilterra da un professore universitario che si chiamava C. S. Lewis.

Questo autore ha voluto scrivere una lunga storia mitologica che, se letta in profondità, ha stretti legami con il messaggio cristiano.

Noi ci concentreremo in particolare sulla parte centrale del secondo volume, intitolato "Il leone, la strega e l'armadio".

Nel primo file audio possiamo ascoltare il riassunto della trama.

Scopriremo che il regno di ghiaccio della Strega Bianca non rappresenta solo l'odio, ma ha uno stretto legame con l'inferno dantesco, dove Lucifero è piantato nel ghiaccio e con le sue enormi ali solleva una tormenta di neve.

Il nome di Aslan (che in Turco significa leone), suscita nel cuore dei quattro protagonisti le seguenti emozioni:

  • Lucy: una sensazione di gioia (come chi si risveglia rendendosi conto che sono cominciate l'estate e le vacanze)
  • Peter: un senso di coraggio
  • Susan: avvolta da un'onda di profumo, da una musica deliziosa
  • Edmund: una misteriosa sensazione di orrore, un grande turbamento perché lui è il traditore che la strega ha portato dalla sua parte con i dolci magici affinché le consegni i suoi fratelli.

Secondo audio

Nel file audio, della durata di 19 minuti, ascolteremo un parallelo tra il racconto dell'evangelista Marco a proposito della passione, morte e resurrezione di Gesù e ciò che accade ad Aslan a Narnia.

Potete ascoltare aiutandovi con lo schema qui sotto

Narnia 7 scene 19 min

Il Cardinal Ravasi suddivide il racconto evangelico in diverse scene, noi proveremo a leggerle in parallelo con il testo di Lewis.

1 Il tradimento di Giuda (Mc 14, 10-11) ed Edmund e i dolci magici della strega

Mc 14,10-11: 10 Allora Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si recò dai sommi sacerdoti, per consegnare loro Gesù. 11 Quelli all'udirlo si rallegrarono e promisero di dargli denaro. Ed egli cercava l'occasione opportuna per consegnarlo.

2 L'agonia di Gesù nell'Orto degli ulivi (Mc 14, 32-34 ) e Susan e Lucy che stanno a fianco di Aslan triste

Mc 14,32-34: 32 Giunsero intanto a un podere chiamato Getsèmani, ed egli disse ai suoi discepoli: «Sedetevi qui, mentre io prego». 33 Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. 34 Gesù disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate».

3 Gesù spogliato e schernito (Mc 14,60; 64-65 e 15, 16-19) e la Strega con i mostri alla tavola di pietra

Mc 14,60; 64-65 e 15, 16-19: 60 Allora il sommo sacerdote, levatosi in mezzo all'assemblea, interrogò Gesù dicendo: «Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?».

64 Avete udito la bestemmia; che ve ne pare?». Tutti sentenziarono che era reo di morte. 65 Allora alcuni cominciarono a sputargli addosso, a coprirgli il volto, a schiaffeggiarlo e a dirgli: «Indovina». I servi intanto lo percuotevano.

16 Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cioè nel pretorio, e convocarono tutta la coorte. 17 Lo rivestirono di porpora e, dopo aver intrecciato una corona di spine, gliela misero sul capo. 18 Cominciarono poi a salutarlo: «Salve, re dei Giudei!». 19 E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano a lui.

4 Crocefissione (Mc 15, 20; 25) e Aslan issato (=INNALZATO) sulla tavola

Mc 15, 20; 25: 20 Dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo. 25 Erano le nove del mattino quando lo crocifissero.

5 Morte di Gesù (Mc 15, 29-31 15, 33-34 15,37) e morte di Aslan. (E' il punto centrale, si parla della salvezza di uno e di tutti traditori/peccatori)

Mc 15, 29-31 15, 33-34 15,37: 29 I passanti lo insultavano e, scuotendo il capo, esclamavano: «Ehi, tu che distruggi il tempio e lo riedifichi in tre giorni, 30 salva te stesso scendendo dalla croce!». 31 Ugualmente anche i sommi sacerdoti con gli scribi, facendosi beffe di lui, dicevano: «Ha salvato altri, non può salvare se stesso! 33 Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. 34 Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lemà sabactàni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? 37 Ma Gesù, dando un forte grido, spirò.

6 Deposizione (Mc 15,42-43; 46-47) e topolini che rosicchiano le corde intorno ad Aslan

Mc 15,42-43; 46-47: 42 Sopraggiunta ormai la sera, poiché era la Parascève, cioè la vigilia del sabato, 43 Giuseppe d'Arimatèa, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anche lui il regno di Dio, andò coraggiosamente da Pilato per chiedere il corpo di Gesù. 46 Egli allora, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare un masso contro l'entrata del sepolcro. 47 Intanto Maria di Màgdala e Maria madre di Ioses stavano ad osservare dove veniva deposto.

7 Resurrezione (Mc 16, 1-8)

Mc 16, 1-8: 1 Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù. 2 Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole. 3 Esse dicevano tra loro: «Chi ci rotolerà via il masso dall'ingresso del sepolcro?». 4 Ma, guardando, videro che il masso era già stato rotolato via, benché fosse molto grande. 5 Entrando nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. 6 Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto. 7 Ora andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto». 8 Ed esse, uscite, fuggirono via dal sepolcro perché erano piene di timore e di spavento. E non dissero niente a nessuno, perché avevano paura.

Nel racconto di Narnia sono presenti 5 elementi in comune con il Vangelo:

  • il sole che sorge preannunciando un giorno nuovola presenza delle donneil riferimento ad una grande pietral'assenza del corpol'annuncio della resurrezione

8 Discesa agli inferi (1 Pt 3,18-19) di Gesù (che nel Vangelo accade prima della resurrezione) e liberazione delle creature pietrificate nel castello della strega

1 Pt 3,18-19: 18 Anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito. 19 E in spirito andò ad annunziare la salvezza anche agli spiriti che attendevano in prigione.

Le Cronache di Narnia ed un confronto con il Vangelo - attività pratica

Cari ragazzi, per fare questo lavoro vi occorre avere tra le mani il Nuovo e Testamento oppure cercare le citazioni evangeliche su Internet. (In alternativa potete aiutarvi con le citazioni che vi ho preparato nella colonna di fianco a questa.)

  1. Confrontando il film con il Vangelo di Marco al capitolo 14, versetti 10 e 11, chi è il personaggio del film paragonabile a Giuda e perché?
  2. Leggete Mc 14, 32-33. Gesù chiede ai suoi discepoli di stargli accanto e come Aslan è triste; chi resta accanto a Gesù? E al leone?

Leggete Mc 14, 65 e Mc 15, 16-20.

  1. Quali sono i punti in comune tra le torture inflitte a Gesù e quelle inflitte ad Aslan?
  2. Perché ad Aslan viene tagliata la criniera? Che senso ha?
  3. Secondo te quale è il legame tra la corona di spine di Gesù e il taglio della criniera di Aslan?
  4. Secondo te, perché sia Gesù sia Aslan non si ribellano alle torture, non sono fuggiti di fronte al dolore pur avendone la possibilità?
  5. Cosa c'entra la croce di Gesù con il fatto che Aslan viene issato (=innalzato) sulla tavola di pietra?
  6. La strega augura ad Aslan di morire nella disperazione, perché il suo sacrificio non servirà a nulla. Pensa all'atteggiamento che i discepoli hanno tenuto nei confronti di Gesù. Quando lui è stato catturato loro sono fuggiti e lo hanno abbandonato. Secondo te come si sono sentiti nel momento in cui sono scappati?
  7. Secondo te quale era il loro stato d'animo nel momento in cui si sono resi conto che il loro leader, per il quale avevano lasciato tutto, sarebbe morto torturato e crocifisso, cioè nel modo più vergognoso per quel tempo?
  8. Immaginando di essere uno dei discepoli, come avresti reagito in quella situazione? Quali emozioni avresti provato?
  9. Leggete Mc 15, 42-47. Chi si occupa di rosicchiare le corde che legano il corpo di Aslan? A chi corrispondono questi personaggi nel brano evangelico?
  10. Leggete Mc 16, 1-8 e cercate quali sono i punti in comune tra il racconto della resurrezione di Gesù e quella di Aslan (ora in cui avviene, chi è presente, cosa accade …). Se occorre riascoltate l'audio intorno al quindicesimo minuto.
  11. Leggete 1Pt 3,18-19. Secondo questo racconto Gesù, dopo la morte, è andato nello Sheòl, il mondo dei morti degli ebrei, e li ha liberati. A che scena di Narnia corrisponde?

Dopo aver letto le riflessioni qui di seguito, concentratevi sull'immagine del mosaico di Rupnik.

VESCOVO MARCO BUSCA – (Lettera pastorale 2017-18 pag.15) Il Figlio è disceso dal cielo La possibilità che l’uomo torni ad avere la vita piena che Dio ha desiderato per lui è legata alla redenzione. La risalita dell’uomo ai cieli è possibile perché c’è la discesa di Dio dai cieli: prima nel grembo di Maria, poi passando per le acque del Giordano, fino agli inferi.

Il Figlio è mandato a cercare Adamo che, come pecorella smarrita, è precipitato nell'impero della morte.

Cosa significa che Gesù è morto per noi? Che è entrato nella nostra natura umana segnata dal peccato e, quando era lì, ha accettato volontariamente di trasformare la sua morte in un’offerta al Padre.

Adamo non vuole essere figlio. Dice di no a Dio e col suo peccato fa entrare il veleno della morte nella sua carne.

Cristo vuole essere con tutto sé stesso Figlio del Padre e gli dice di sì.

Entra nella morte che gli uomini gli impongono e non la subisce, la abbraccia, abbandonandosi con totale fiducia al Padre. Così ha rovesciato la condizione umana: il più grande rifiuto di Dio è trasformato nel più grande gesto di amore con cui un uomo riconosce che Dio è un Padre affidabile. E sarà proprio il Padre, nelle cui mani si consegna, a raccogliere l’umanità di Gesù, sfigurata sulla croce, e a farla rifiorire nel suo corpo risorto e glorioso.

14. Che ruolo ha in questo mosaico il Gesù?

15. Chi sono i due personaggi che Gesù trascina fuori dalla bocca del mostro oscuro della morte? Chi rappresentano?

16. Cosa ci dice il segno sulla mano di Gesù?

17. Perché ci sono frammenti d'oro mescolati al nero?