5 La guerra e il genocidio
13Non ucciderai
CONSEGNA
Seguite passo passo le indicazioni di lavoro qui di seguito, poi realizzate una mappa concettuale con le riflessioni che condurrete in questo lavoro.
Con questa mappa potrete scegliere se realizzare una videolezione di 10 minuti oppure una lezione per i vostri compagni in cui:
1- spiegate il significato originario di questo comandamento nel contesto biblico
2- provate ad attualizzare il comandamento, cercando di spiegare, se e come può ancora avere valore oggi.
3- proponete una riflessione/attività da proporre ai vostri compagni per innescare un dibattito.
Non uccidere
Provate a tradurre in positivo questo comandamento eliminando il NON
Non uccidere = ........
Siamo nel cuore dei comandamenti.
Non uccidere ... cosa? La VITA UMANA.
E' il primo caso di formulazione di divieto assoluto di assassinio, che va oltre la legge del taglione, che già regolava un uso smodato dell'odio e della vendetta violenta.
A noi pare di vivere un momento storico in cui il divieto di assassinio è assoluto, ma proseguendo in questo lavoro ci accorgeremo che il rispetto della vita ha molti aspetti, alcuni dei quali molto complessi.
Nell'ultimo secolo l'essere umano è riuscito ad essere estremamente creativo nel procurare la morte ad altri uomini ...
Prendete un foglio e fate una piccola ricerca identificando almeno tre modi di uccidere sconosciuti fino alla Prima Guerra Mondiale.
Come sono cambiate le guerre negli ultimi anni?
Secondo voi cosa spinge realmente i potenti a scatenare le guerre?
Come vi siete sentiti di fronte all'attacco dell'Ucraina nel marzo 2022? Come immaginavate che sarebbe andata a finire?
Secondo voi vale la pena lottare per un ideale, per difendere la propria patria?
Ora proviamo a riflettere su chi paga maggiormente i costi di una guerra guardando un video.
Cosa ti ha colpito in questo video?
Secondo te ci sono delle soluzioni possibili? Perché?
Clicca qui se non vedi il video. Annotate sinteticamente su un foglio le riflessioni che saranno guidate dalle domande sul testo della canzone.
"Cambia, la mia faccia cambia
Cambia la mia testa, il mio punto di vista
La mia opinione sulle cose e sulla gente"
- Come è cambiato, rispetto ai primi giorni di guerra, la tua percezione della guerra in Ucraina? E quella tra Israele e Hamas?
"Che quando penso di voler cambiare il mondo
Poi succede che
È lui che invece cambia me
E poi e poi e poi sarà
Che quando penso di voler salvare il mondo
Poi succede che
È lui che invece salva me"
2. Secondo voi cosa vuol dire Fiorella Mannoia con la frase che hai appena letto? Avete mai sperimentato una sensazione simile? se si provate a descriverla.
"L'uomo cammina e lascia la sua traccia
Costruisce muri sopra gli orizzonti
Stabilisce confini, le leggi, le sorti"
3. Nel mondo esistono confini naturali (fiumi, montagne, mari …), ma l'uomo sente l'esigenza di tracciare confini anche dove non ci sono, secondo voi perché? E i muri sono mai riusciti a fermare migrazioni ed invasioni (vedi muraglia cinese), perché?
"Sbaglia, sbaglia chi non cambia
Chi genera paura, chi alimenta rabbia"
4. Cosa pensate di questa affermazione? Secondo voi nel mondo chi ha interesse a generare paura ed alimentare rabbia?
"La convinzione che non cambierà mai niente
È solo un pensiero che inquina la mente"
5. Secondo voi è possibile cambiare qualcosa? In che modo si può diventare costruttori di pace?
"E se fosse che stiamo soltanto giocando
Una partita di scacchi tra il nero ed il bianco, il nero ed il bianco"
6. A volte sembra che gli uomini abbiano bisogno di fare sfoggio di forza e potenza, cercando pretesti per la lotta. Secondo voi se ci fosse maggiore responsabilità politica in mano alle donne potrebbe cambiare qualcosa?
"C'è che siamo padroni di tutto e di niente
C'è che l'uomo non vede, non parla e non sente"
7. Cosa significa che siamo padroni di tutto e di niente?
8. Perché gli esseri umani tendono a voltarsi da un'altra parte quando si scatena un conflitto in cui non sono direttamente coinvolti? Pensate a quanto e come (non) ci toccano le più di cento situazioni di conflitto in corso in tutto il pianeta
"Qui c'è gente che spera in mezzo a gente che spara e dispera l'amore
Qui c'è chi non capisce che prima di tutto la vita è un valore, la vita è un valore"
9. Come è possibile perdere il contatto con la realtà, negando non solo al nemico, ma anche a se stessi la dignità umana in un conflitto armato?
Fiorella Mannoia ha scelto di utilizzare come immagine del suo album "Padroni di niente" una fotografia che riprende il quadro qui di fianco, icona del movimento romantico, intitolato "Viandante sul mare di nebbia". Provate a cercare delle informazioni su quest'opera e cercate di spiegare il perché di questa scelta. Che emozioni suscita in voi? Cosa vi comunica?
Quando si scatena una guerra, il tentativo è la vittoria sul nemico, ma c'è un concetto ancora più subdolo e crudele, che è il suo toatale annientamento. Cercate una definizione do GENOCIDIO e cercate di tradurla nel modo più semplice possibile.
Ora ascoltate con attenzione la canzone che Francesco Guccini ha dedicato all'olocausto, poi rispondete alle domande-guida per la riflessione
Clicca qui se non vedi il video. Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.
DOMANDE PER LA RIFLESSIONE:
- Conoscevi già questa canzone? Se si in quale occasione l'avevi ascoltata?
- Quale è il punto di vista da cui viene raccontata la vicenda?
- Oltre la tristezza, cosa comunica la frase "adesso sono nel vento"?
- "Mi chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello": ti sei mai fatto questa domanda? Secondo te qual è la risposta?
- "Ancora tuona il cannone, ancora non è contenta di sangue la belva umana": cosa significa secondo te?
- "Quando sarà che l'uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà": secondo te è possibile che arrivi quel giorno? Perché?
Ora seguite con attenzione il video seguente, cercando di prendere alcuni appunti e rintracciando lo schema sotteso alle immagini.
Clicca qui se non vedi il video.
- Cosa è una legge?
- Perché ci sono persone buone e persone malvagie?
- Che cosa è la legge morale?
- Che senso ha la frase "Ama il prossimo tuo come te stesso" in un contesto di odio e disumanizzazione?
- "Ognuno nel profondo della sua anima sa bene cosa è giusto e cosa è sbagliato." Siete d'accordo con questa affermazione? Perché? E allora perché certi uomini/donne vanno contro la bussola interiore della legge morale?
Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.
DOMANDE PER LA RIFLESSIONE:
- Secondo voi quali sono i fattori principali che hanno permesso al popolo tedesco di accettare i presupposti ideologici che hanno caratterizzato la persecuzione del popolo ebraico?
- Secondo voi oggi sarebbe possibile ripetere un genocidio come quello avvenuto negli anni della Seconda Guerra Mondiale? Perché?
- Secondo voi a quando risale l'ultimo genocidio della storia recente?
"Nonostante la storia ci abbia insegnato tanto, ancora oggi tanta gente si serve della morte per trarne vantaggio, sono persone che vivono in modi che Dio non ha mai creato né voluto." Cosa pensi di questa affermazione di Roberto Benigni?
Cercate nella storia recente due episodi recenti di genocidio/persecuzione etnica e costruite per ciascuno una breve timeline per definirle l'inizio (con le sue cause) e l'evoluzione. Qui di seguito alcuni esempi (ovviamente non sono tutti!):
- il genocidio degli Armeni in Turchia intorno alla Prima Guerra Mondiale
- Lo sterminio dei Romanì (tzigani o gitani) a ridosso della Seconda Guerra Mondiale
- la guerra in Bosnia ed Erzegovina, con la sua pulizia etnica, nell'ambito delle guerre jugoslave
- il genocidio dei Tutsi in Ruanda negli anni '90
- il genocidio cambogiano negli anni'80
- il genocidio Rohingya nel Myanmar, che ha il suo culmine dal 2012 ad oggi
- la discussione sul fatto che la strage nella striscia di Gaza iniziata come risposta all'attacco del 7 ottobre in Israele possa essere classificata come genocidio (è una domanda che si è fatto anche Papa Francesco, chiedendo di approfondire la questione)