9 La fedeltà

17Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo".

CONSEGNA

Seguite passo passo le indicazioni di lavoro qui di seguito, poi realizzate una mappa concettuale con le riflessioni che condurrete in questo lavoro.

Con questa mappa potrete scegliere se realizzare una videolezione di 10 minuti oppure una lezione per i vostri compagni in cui:

1- spiegate il significato originario di questo comandamento nel contesto biblico

2- provate ad attualizzare il comandamento, cercando di spiegare, se e come può ancora avere valore oggi.

3- proponete una riflessione/attività da proporre ai vostri compagni per innescare un dibattito.

Non desiderare la donna d'altri.

Versione originale: non desiderare la casa del tuo prossimo, non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.

Questo comandamento va letto insieme al X perché in origine erano uno solo.

Originariamente non riguarda il sesso e il tradimento, ma il senso della proprietà.

Non è il divieto nei confronti di un impulso, di una passione istintiva di fronte ad una bella donna, alla sua bellezza e al suo fascino.

Ciascuno di noi può essere colpito dall'ammirazione per ciò che un conoscente possiede, ma in questo caso il problema è l'atteggiamento di fondo con cui guardiamo a ciò che appartiene ad altri.

Ti è mai capitato che tu desiderassi molto un oggetto e che un tuo amico/a arrivasse proprio con quell'oggetto? Come ti sei sentito/a? Cosa ti ha detto l'istinto in quel momento? E poi come hai reagito?

Questo comandamento vieta di desiderare la donna di un altro tramando un piano, una macchinazione per portargliela via, in cui la mente, l'azione e la volontà sono messe in moto per conquistare, per appropriarsi della moglie del prossimo.

Papa Francesco ha tenuto un discorso a Napoli, proviamo a leggere con calma e attenzione le sue parole:

"Perché sempre ci sono nella vita prove difficili, non si può avere l’illusione di trovare un’altra persona e dire: “Ah, se io avessi conosciuto questa prima o questo prima, avrei sposato questo o questa”. Ma non l’hai conosciuto prima, è arrivato tardi. Chiudi la porta subito! State attenti a queste cose e andate avanti con la vostra testimonianza.

Anche il Papa riconosce che nella vita di coppia ci possono essere delle difficoltà, ma a volte proprio la crisi può far crescere la coppia anziché farla scoppiare.

Apri su YouTube

Clicca qui se non vedi il video.

Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.

DOMANDE PER LA RIFLESSIONE:

  1. Cosa consiglieresti ad un amico/a che si è innamorato della ragazza/o del tuo migliore amico/a?
  2. Pensi che per gli adulti sia facile mantenere una relazione stabile? Perchè?
  3. Secondo te quali sono gli "ingredienti segreti" che permettono ad una coppia di restare fedele?

Qui nel comandamento non si tratta di adulterio (avventura di una volta o poco più), ma di sottrarre permanentemente la "proprietà" di un altro uomo.

Il mistero e la sorpresa stanno nel verbo “desiderare”.

De-siderium: da sidera (stelle). Abbiamo dentro di noi un'ansia continua e indistruttibile di infinito. Siamo limitati nella nostra natura, ma infiniti nei nostri desideri. Sentiamo l'anelito di abbracciare l'infinito, di andare al di là delle stelle.

Apri su YouTube

In questa canzone potete sentire il desiderio di eternità racchiuso in ogni amore. Secondo voi quali sono le tempeste della vita che impediscono ad una coppia di portare aventi questo desiderio?

Qui, nel comandamento, non si vieta di fare il male, ma di pensarlo e progettarlo.

Ci sono delle occasioni in cui avete desiderato il male per qualcuno? Cosa vi ha spinti in questa direzione?

Tra il progettare un'azione malvagia ed il metterla in atto spesso qualcosa ci frena, ci impedisce di agire. Secondo voi di cosa si tratta?

E chi può sapere se dentro di me sto progettando un'azione malvagia? Solo IO! E' una questione di coscienza.

Dio non ci chiede di rinunciare al desiderio in sé, ma è il lato oscuro, negativo del desiderio ad essere condannato.

Provate a spiegare con un esempio concreto la precedente affermazione.

Apri su YouTube

Ho scelto di lavorare su una canzone un po' datata, ma molto interessante per parlare di tradimento …

Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.

DOMANDE PER LA RIFLESSIONE:

  1. “Tu mi piaci forte.” Quale è il livello di responsabilità del cantante nel provare questa emozione?
  2. “Ma la vita ha i suoi comandamenti”: qual è il comandamento che il protagonista sceglie di non infrangere? Perché sceglie di rispettarlo?
  3. “Dirti sì sarebbe facile”: siamo al momento della scelta, dell’agire. A questo punto a che livello è la responsabilità del protagonista?
  4. “Ti regalerò tutti i miei silenzi”: rinunciare ad un’avventura può costare moltissimo. Che cosa ne ricava di positivo il protagonista?

Essere fedeli: stabilire un patto, un’ALLEANZA.

FEDELTA’= qualsiasi cosa accada, io ci sono, ci sarò.

Non tradire chi hai detto di amare, non violare il legame che ci unisce.

Ascoltiamo ora la canzone "Il mio amore unico" di Dolcenera. Le domande sotto ci aiuteranno a riflettere sul concetto di fedeltà nell'amicizia e nella relazione di coppia.

Apri su YouTube

Se non vedi il video clicca qui.

Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.

  1. Cosa significa per te fedeltà in una relazione di coppia e/o di amicizia?
  2. “Dimmi se c’è ancora lei.” Che ruolo può avere la gelosia in una coppia e/o nell’amicizia (gelosia buona che protegge/gelosia cattiva che distrugge)?
  3. “Sarai per me tutto” Secondo te cosa comporta essere “tutto” per un’altra persona?
  4. “Io ti ferirò, io ti guarirò.” Che ruolo hanno le discussioni nell’amicizia e nell’amore?
  5. Secondo te che differenza c’è tra “il mio amore unico” e “il mio unico amore”?

Ascoltiamo ora la canzone "Le tue parole fanno male" di Cesare Cremonini, cantata con Fiorella Mannoia. Proveremo a leggere le parole di questa canzone nella duplice chiave dell''amicizia e dell'amore, che a volte hanno dinamiche tra loro simili

Apri su YouTube

Clicca qui se non vedi il video

Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.

  1. In un'amicizia o in un amore che s trovano ad affrontare un momento di crisi le parole fanno male, ma sono anche l'unica cura possibile. In base alla tua esperienza, sei d'accordo oppure no? Perchè?
  2. "Le tue labbra stanno male, lo so / Non hanno labbra da mangiare / Oh ma la fame d'amore la si può curare, dannazione!" Cosa ti colpisce in questa frase? Secondo te qual è il suo significato profondo?
  3. Ti è mai capitato di usare in amore o in amicizia parole come lame affilate? In quali occasioni?
  4. Ti è mai capitato di ricevere in amore o in amicizia parole dure ed esplosive come mine? Quali sono state le emozioni che hai provato?

Abbiamo riflettuto all'inizio di questo lavoro sulla cura che una coppia può investire nella relazione per darsi un'altra possibilità quando la crisi bussa alla porta dell'amore, ma ora proviamo a scendere un pochino più in profondità nella questione

  1. Secondo te/voi una nuova vita nasce sempre da un atto d'amore?
  2. Quali sono le circostanze affettive in cui una coppia può generare nuova vita?
  3. Secondo te/voi che peso ha la fedeltà della coppia genitoriale nella crescita di un figlio?