Il comandamento dell'amore
«Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. 38 Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. 39 E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso.
CONSEGNA
Seguite passo passo le indicazioni di lavoro qui di seguito, poi realizzate una mappa concettuale con le riflessioni che condurrete in questo lavoro.
Con questa mappa potrete scegliere se realizzare una videolezione di 10 minuti oppure una lezione per i vostri compagni in cui:
1- spiegate il significato originario di questo comandamento nel contesto biblico
2- provate ad attualizzare il comandamento, cercando di spiegare, se e come può ancora avere valore oggi.
3- proponete una riflessione/attività da proporre ai vostri compagni per innescare un dibattito.
Inizio dei Comandamenti: IO SONO
Chiusura dei Comandamenti: IL TUO PROSSIMO
Sembra che il Signore abbia “impacchettato” i 10 Comandamenti consegnandoceli con “Io sono il tuo prossimo”
Quando Gesù viene interrogato su quale fosse per lui il più grande fra i Dieci comandamenti, la sua risposta è come sempre sorprendente:
Matteo 22,35-39
35 e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova: 36 «Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». 37 Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. 38 Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. 39 E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso.
E' il COMANDAMENTO DELL'AMORE. E' il comandamento ULTIMO nel senso che non potrà mai essere superato.
Amare il nemico = dilatazione massima dell'amore.
Prossimo: qualcuno che ci è stato imposto di amare e che fa di tutto per farci disobbedire (!?!)
Dobbiamo amare noi stessi per diventare la misura dell'amore per gli altri.
Nel cortometraggio "Il circo della farfalla" Will comincerà ad amarsi a piccoli passi e l'affetto che riceve gli permetterà di tirare fuori il meglio di sè.
Nella storia che abbiamo appena visto dal bozzolo di ciascuno può e deve uscire una farfalla, ma chi gode di questa trasformazione non è solo chi cambia, ma anche chi gli sta intorno.
Provate ad elencare quali sono i momenti in cui Will subisce ed agisce delle trasformazioni e cosa le ha causate.
Cosa riceve il bambino con le stampelle dallo spettacolo di Will di diverso rispetto all'inizio, quando Will era presentato come un fenomeno da baraccone?
LIBERA IL TUO CUORE PERCHÉ' CHI NON AMA SI CHIUDE NELLA PRIGIONE DELL'IO ... E NESSUNO E' PIÙ' SOLO DI CHI OSPITA NEL PROPRIO CUORE SOLO SE STESSO.
Concludiamo ora con una piccola storia di tradizione ebraica per riflettere in coda al percorso di quest'anno:
"Rabbi, cosa sono i comandamenti? Perchè dobbiamo rispettarli?"
"Figlio mio, i comandamenti non sono una legge, nel senso in cui gli uomini intendono la legge, ma un'istruzione.
Dio non ti comanda di fare ciò che egli stesso non rispetta, ma come un maestro con il suo allievo ti insegna un po' alla volta la sua arte.
Come un artigiano con il suo apprendista Egli ti istruisce su come lavorare il legno della tua vita, su come modellare il tuo cuore ad immagine del suo: nei comandamenti Dio ti rende partecipe della sua vita, ti mostra il segreto della maestria creatrice.
Tu, dunque, non avrai altro Dio al di fuori del Signore, perchè Egli è fedele e non ha altri al di fuori di te.
Non nominare il nome di Dio invano perchè egli non nomina invano il tuo nome, ma ogni volta che lo pronunzia ti chiama a fare grandi cose...
Come un maestro vasaio con il suo allievo Egli ti mostra la sua arte, non ti comanda ciò che egli non sa. Questo è il senso: ora và e e ama il tuo Maestro."
Gesù, quando interrogato sulla questione dell'amore, risponde con chiarezza con le beatitudini. Prima di tutto leggetele nella versione di Matteo, poi guardate il seguente video e valutate se e come può avere degli spunti di riflessione per vostri compagni.