5 La vita nascente

13Non ucciderai.

CONSEGNA

Seguite passo passo le indicazioni di lavoro qui di seguito, poi realizzate una mappa concettuale con le riflessioni che condurrete in questo lavoro.

Con questa mappa potrete scegliere se realizzare una videolezione di 10 minuti oppure una lezione per i vostri compagni in cui:

1- spiegate il significato originario di questo comandamento nel contesto biblico

2- provate ad attualizzare il comandamento, cercando di spiegare, se e come può ancora avere valore oggi.

3- proponete una riflessione/attività da proporre ai vostri compagni per innescare un dibattito.

Non uccidere

Provate a tradurre in positivo questo comandamento eliminando il NON

Non uccidere = ........

Siamo nel cuore dei comandamenti.

Non uccidere ... cosa? La VITA UMANA.

E' il primo caso di formulazione di divieto assoluto di assassinio, che va oltre la legge del taglione, che già regolava un uso smodato dell'odio e della vendetta violenta.

A noi pare di vivere un momento storico in cui il divieto di assassinio è assoluto, ma proseguendo in questo lavoro ci accorgeremo che il rispetto della vita ha molti aspetti, alcuni dei quali molto complessi.

Guardate con attenzione il seguente video, ragionando sul fatto che l'interruzione volontaria di gravidanza, in Italia, è possibile fino alla dodicesima settimana, cioè entro il primo trimestre della gravidanza. E' sorprendente però la velocità con cui la nuova vita sviluppa la propria complessità in così breve tempo.

Qui l'obiettivo non è giudicare, nè creare fazioni contrapposte, ma riflettere sul carico di sofferenza che deriva dall'impossibilità/volontà di accettare il dono di una nuova vita

Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.

DOMANDE PER LA RIFLESSIONE:

Proviamo ora a riflettere su ciò che può condizionare la scelta di una madre di fronte ad una gravidanza inaspettata.

  1. Cercate di capire a grandi linee di cosa parla la legge 194 (cliccate qui per leggere il testo della legge)
  2. Leggendo con attenzione gli articoli 1 e 2, quali sono concretamente le azioni svolte dalle istituzioni, secondo voi? In che cosa si potrebbe migliorare?
  3. Leggete con cura l'articolo 4 e provate a definire quali potrebbero essere le cause concrete che spingono una donna ad interrompere la gravidanza. Fate degli esempi e supportateli con delle storie vere o plausibili.
  4. Cosa significa secondo voi "rimuovere le cause" (dove possibile) che obbligano alla scelta abortiva?
  5. Cercate una storia "a lieto fine" in cui una madre ha scelto la strada della vita e cercate di capire cosa l'ha portata a fare quella scelta.
  6. Nella scelta di interrompere la gravidanza o accogliere la vita che ruolo può avere secondo voi il padre?
  7. Secondo voi sono solo questioni religiose che spingono verso scelte "pro-life"? Perché?
  8. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una politica abortista? Per rispondere potete consultare i dati sul ricorso all'aborto legale in varie parti del mondo.

Aprendo il link qui sotto, analizzate la diffusione dell'aborto nell'Italia e nel mondo, con particolare attenzione:

  1. alla distinzione tra aborto farmacologico ed aborto chirurgico all'incidenza dell'aborto in relazione al titolo di studio

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Clicca qui se non vedi il video, che vi serve per capire in che modo può essere effettuata l'interruzione volontaria di gravidanza

Qui di seguito un video che fa riflettere, realizzato da un influencer per riflettere sul valore del generare una nuova vita.

Perché questo influencer decide di parlare "con dolcezza"?

Perché essere liberi è una grande vittoria?

Chiamare "perdita della scommessa" il creare vita non è libertà, perché dice questo?

"Mancanza d'amore verso voi stessi e verso la vita che verrà": cosa significa questo, anche in relazione ad un possibile aborto?

Il giusto modo deve essere frutto di una giusta decisione, cosa ne pensate?

Qual è la vera sfida oggi? Cosa significa rimanere sani in un mondo malato?

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Ascoltate questa canzone, poi rispondete alle domande seguenti:

  • di cosa parla la canzone?
  • secondo voi qual è il ruolo del padre in una decisione così importante?
  • la legge italiana a chi lascia la responsabilità di una decisione così importante?
  • Ripensando al momento in cui la vostra mamma vi portava nella pancia, vi sentite solo come un pezzo del corpo di vostra madre, che lei avrebbe potuto decidere di eliminare se lo avesse ritenuto opportuno?

Negli ultimi anni si è diffusa moltissimo nei paesi più industrializzati la cosiddetta "contraccezione d'emergenza", che per molti versi rischia di non poter essere gestita secondo i parametri indicati dalla legge 194, redatta quando questo tipo di interventi non era ancora immaginabile.

Proprio per questa assenza di regolamentazione anche istituzioni che non sono a favore della vita, ma si occupano della salute delle giovani donne e dei oro partners, si sono interrogate in merito.

Qui di seguito un video di Milena Gabanelli per il Corriere della Sera, guardate, riflettete ed eventualmente raccogliete riflessioni e domande.

Guardate ancora questo video, che racconta una storia davvero emozionante. E' in Inglese, ma attivando i sottotitoli è facilmente comprensibile.

Verso la fine del video Melissa pronuncia una frase davvero interessante, dicendo che si parla di aborto come scelta, diritto della donna, but where was the right of that little girl?

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Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.

DOMANDE PER LA RIFLESSIONE:

  1. Provate a riassumere in due-tre righe la storia di questa ragazza e della sua famiglia
  2. Cosa vi ha colpito in questo video?
  3. Secondo te perché questa donna ha scelto di rendere pubblica la propria vicenda?
  4. Mettendoti nei suoi panni, tu come avresti reagito? Nei confronti della sorella? Nei confronti dei genitori biologici? Nei confronti dei genitori adottivi?