4 Padre e madre
12Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà.
CONSEGNA
Seguite passo passo le indicazioni di lavoro qui di seguito, poi realizzate una mappa concettuale con le riflessioni che condurrete in questo lavoro.
Con questa mappa potrete scegliere se realizzare una videolezione di 10 minuti oppure una lezione per i vostri compagni in cui:
1- spiegate il significato originario di questo comandamento nel contesto biblico
2- provate ad attualizzare il comandamento, cercando di spiegare, se e come può ancora avere valore oggi.
3- proponete una riflessione/attività da proporre ai vostri compagni per innescare un dibattito.
Genitori: sono il nostro prossimo diretto ed il nostro legame con il passato.
- Conosci il significato del tuo nome? Sintetizzalo in una frase.
- Ciascuno appunti sul foglio di lavoro anche le ragioni per cui i genitori hanno scelto quel nome per lui/lei.
Seguite con attenzione il video e riflettete su come voi siete stati "attesa", "sorpresa" e "sfida" per i vostri genitori. Per svolgere questo lavoro potrebbe essere necessario prima un confronto con i vostri genitori.
Clicca qui se non vedi il video. Dio: babbo e mamma di TUTTI, ha scelto di aver bisogno di un uomo e di una donna per generare nuova vita.
Avete mai parlato con i vostri genitori delle emozioni che hanno provato quando hanno saputo del vostro arrivo? Se si sintetizzate su foglio cosa vi hanno raccontato, altrimenti parlatene con loro e fatevelo raccontare.
Guardate il video qui di seguito e appuntatevi nella memoria il passaggio che più vi emoziona.

Se state lavorando in coppia o in gruppo, condividete con i compagni le emozioni che avete provato costruendo un diagramma di Venn (un cerchio per ogni persona del gruppo che interseca quello degli altri, come nell'immagine qui di seguito), sistemandole nei punti di intersezione se condivise.
ATTIVITA'
Onora il padre e la madre = onora la vita.
Manca il NON, la punizione, anzi c'è una RICOMPENSA chiusa nel regalo del comandamento.
ONORARE: verbo riservato a Dio, Dio lo condivide con i genitori allargandone il significato.
Genitore: colui che ama, accompagna e guida nelle vita e nel mondo (non solo che mette al mondo!)
Secondo voi che differenza c'è tra "generare" e "mettere al mondo"?
Provate a trovare un paio di esempi concreti rifacendovi ad episodi di attualità.
Onorare è diverso da obbedire, essere schiavi, significa invece prendersi cura, soprattutto quando i genitori sono fragili, quando ritornano bambini.
Come vivono i vostri genitori il rapporto con i vostri nonni?
Nella nostra società non esistono quasi più pardi/padroni come in passati, anzi i genitori spesso cercano di essere amici dei propri figli. Ma il compito di educare è un impegno complicatissimo… Guardate il video cercando di immedesimarvi nei vostri genitori.
Clicca qui se non vedi il video. Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso
- Sei riuscito/a ad immedesimarti in un genitore?
- Cosa ti ha emozionato/a in questa canzone? E nell'interpretazione fatta con la LIS (lingua italiana dei segni)?
- Hai mai percepito le gioie/difficoltà che i tuoi genitori possono aver sperimentato nel loro ruolo?
Ciascuno di voi tracci un alinea sul foglio che parta da padre/padrone e termini con amico, poi si posizioni come in un "termometro" nella posizione in cui si sente rispetto a ciascuno dei genitori.
Possiamo anche non essere genitori, ma figli lo sono tutti e lo saremo SEMPRE.
I video che seguono, con le domande, ci aiutano a riflettere su come possiamo vivere il rapporto con i nostri genitori. Guardate ciascun video con attenzione, poi seguite le istruzioni.
Clicca qui se non vedi il video. Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso
- “Non mi senti? O non mi ascolti?” Quando è che non ti senti ascoltato dai genitori? E quando provi questo senso di frustrazione come reagisci?
- “Se mi manchi è perché ho dato più importanza ai miei lamenti”. Cosa rimpiange il cantante del suo passato?
- “Una lacrima è un segreto” Secondo te è importante piangere? Perché? Chi vuoi vicino in queste occasioni?
- “Madre, tra i gioielli sono ancora il più prezioso tra i diamanti?” Descrivo un momento in cui mi sono sentito prezioso agli occhi dei miei genitori, un momento in cui si sono dimostrati orgogliosi di me.
- “Madre … prova ancora, se ne hai voglia, a coccolarmi” Ti capita a volte di sentire la necessità di un contatto fisico affettuoso con i tuoi genitori? E loro come reagiscono?
- “Se son stato così lontano è stato solo per salvarmi” Salvarsi da cosa? C’ è un momento un cui secondo te è necessario un distacco dai genitori? Perché?
Clicca qui se non vedi il video. Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.
DOMANDE PER LA RIFLESSIONE:
- Dopo aver ascoltato con attenzione le parole di questa canzone provate a immaginare un momento in cui i vostri genitori hanno avuto una ragione (di dolore o di gioia) per piangere per te.
- Ti capita di riuscire a confidarti con i tuoi genitori? Quando succede? Quali devono essere le condizioni perché ciò accada?
Clicca qui se non vedi il video. Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.
DOMANDE PER LA RIFLESSIONE:
La questione oggi non è tanto se avere o meno figli, ma quando.
- "Sono solamente un bambino che chiamerai papà": hai mai immaginato che anche i genitori possano sentirsi inadeguati?
- "Il primo bacio, il primo giorno a scuola, il primo giorno in prova. Il primo amore, il primo errore, il primo sole che ti scotta. ed è la prima volta anche per me, che vedo te prima di ogni cosa": diventare genitori non è solo un riconoscimento sociale, un titolo che ricevi nel momento in cui ti riproduci ... secondo te cosa vuole dire Fedez con queste parole?
Clicca qui se non vedi il video. Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.
DOMANDE PER LA RIFLESSIONE:
La questione oggi non è tanto se avere o meno figli, ma quando.
- Secondo te c'è un momento "giusto" per diventare genitori? A che età?
- Quali sono a tuo avviso le condizioni indispensabili oggi per una coppia per accogliere una nuova vita?
- Riordina le seguenti affermazioni in base a quanto sei d'accordo (molto con la prima, poco o nulla con l'ultima) per continuare l'affermazione "il momento giusto per avere un figlio è...":quando si è giovani e fortiquando si è più vecchi e saggiquando incontri la persona giustaquando hai raggiunto la stabilità economica
Solo sevi rimane ancora del tempo provate a lavorare sul video qui di seguito.
Clicca qui se non vedi il video. Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.
DOMANDE PER LA RIFLESSIONE:
La canzone che hai ascoltato parla dela difficoltà che alcune coppie attraversano per diventare genitori.
1- Secondo te cosa ha fatto cambiare il desiderio di J Ax da anarchia a famiglia?
2- Cosa significa che il protagonista butta via tutte le sue paure di fronte al figlio?
3- Un figlio è dono di Dio: cosa ha significato questo nella vita di J Ax?
Non tutti saremo genitori, ma tutti siamo figli
Clicca qui se non vedi il video. Vi siete mai posti la domanda fondamentale di questo video?
Avete trovato una risposta? Se si, quale?
Cos'è che vi "scalda il cuore"?