I Comandamenti

CONSEGNA

Seguite passo passo le indicazioni di lavoro qui di seguito, poi realizzate una mappa concettuale con le riflessioni che condurrete in questo lavoro.

Con questa mappa potrete scegliere se realizzare una videolezione di 10 minuti oppure una lezione per i vostri compagni in cui:

1- spiegate il contesto storico in cui vengono consegnati i comandamenti al popolo di Israele

2- proponete una riflessione/attività da proporre ai vostri compagni per innescare un dibattito.

Questa l'immagine che riproduce i comandamenti come li abbiamo memorizzati, secondo la tradizione cristiana che ha sintetizzato il testo ebraico.

Questa invece è l'immagine delle tavole della legge più aderente al testo originale dell'Antico Testamento .

Apri su YouTube

Clicca qui se non riesci a vedere il video. Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.

  1. Ci sono differenze a livello di senso profondo tra le due versioni? Se si, quali?
  2. Perchè il testo della versione cristiana è più breve?

Secondo la tradizione cristiana, i Comandamenti – chiamati anche Legge Mosaica o sinaitica – sono le Dieci Parole scritte da Dio sul Monte Sinai, portate da Mosè in tavole di pietra a tutto il popolo ebraico che si trovava nel deserto.

Queste tavole furono poi conservate gelosamente nell’Arca dell’Alleanza, luogo della presenza di Dio in mezzo al popolo, ma successivamente andate perdute nella distruzione del Tempio di Gerusalemme.

Le Dieci Parole furono quindi tramandate oralmente di padre in figlio e poi nel VIII sec. a. C., e scritte in due libri dell’Antico Testamento:

  • Esodo
  • Deuteronomio

La tradizione ecclesiale ha riconosciuto al Decalogo un’importanza e un significato fondamentale.

Nel XV sec. si prese l’abitudine di insegnare i precetti in formule per facilitarne la memorizzazione.

I Comandamenti sono per la nostra libertà, per fare di noi, non dei sottomessi, ma dei viventi liberi.

Non a caso la formulazione che segue esplicita, sì, ciò che Dio vieta… ma non dice cosa l’uomo deve fare per… E’ meraviglioso!

C’è un vuoto prescrittivo che è appello alla libertà, all’autonomia creativa di ciascuna donna e ciascun uomo. Dio comunica quel che “non” devi fare: ma quel che devi fare per non uccidere, non adulterare, non mentire… lo decidi tu. Scegli!

Di solito siamo abituati a pensare che ogni norma sia un limite alla nostra libertà, messo lì per ostacolarci, invece è proprio dalla legge che viene la libertà perché senza legge la libertà degenera in violenza.

Proviamo ad immaginare come noi stessi agiremmo se ci venisse data libertà assoluta e senza conseguenze …

Scrivete 5 azioni che compireste in 10 minuti a scuola se sapeste che non ci sono regole e che le vostre azioni non avrebbero conseguenze "penali".

Senza legge gli uomini in base a quali istinti agiscono?

La legge quindi è una necessità, un dono, è un'indicazione per indirizzare le nostre energie e la nostra libertà in maniera costruttiva.

Prendete il regolamento di istituto della scuola e cercate un articolo in cui la nostra libertà è guidata, indirizzata per qualcosa di costruttivo.

Poi guardate il video qui di seguito, che in parte riprende ciò su cui avete già riflettuto fino ad ora.

Apri su YouTube

Clicca qui se non riesci a vedere il video. Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.

  1. Cosa ti ha colpito/a maggiormente in questo video?
  2. Qual è il "segreto" per rispettare le regole secondo questo giovane prete?
  3. Condividi il suo pensiero oppure no? Perchè?
  4. Che ruolo ha la volontà nelle scelte d'amore? Cosa pensi in proposito?
  5. "Prima di amare quando non te la senti devi esserti sentito prima molto amato" , "C'è bisogno di amare per prendere sul serio le regole". Condividi questi pensieri? Perchè?

Apri su YouTube

Clicca qui se non riesci a vedere il video. Se state lavorando in coppia o in gruppo, ciascuno risponda in silenzio e per scritto alle domande qui di seguito, poi condividete le risposte e cercate di sintetizzare in poche righe il succo di quanto è emerso.

  1. Quali sono le parole di questa canzone che ti hanno colpito/a di più? Perché?
  2. "Io non penso mai alla vita tra vent'anni" Tu pensi mai al futuro? La tua è un'età di scelte importanti, che avranno conseguenze rilevanti su tutta la tua vita futura. Hai già operato qualcuna di queste scelte? Da cosa ti sei lasciato/a guidare?
  3. "Siamo la somma degli errori che abbiamo commesso" Sei d'accordo con questa affermazione? Perché?
  4. "Da bambino impari a odiare chi ti ha fatto male, credi che ferirlo sia l'unica soluzione. Ma è quando cresci e diventi grande che impari a perdonare chi prima ti ha spezzato il cuore" I Comandamenti danno indicazioni pratiche di vita e di relazione, con Dio e con gli altri, ma non obbligano a perdonare. Secondo te perché?
  5. "E nei momenti peggiori c'è sempre qualcuno che parla, qualcuno che ti viene a dire cosa devi fare" Dopo aver riflettuto sulle parole del video precedente (quello di don Alberto), qual è secondo te il ruolo dei consigli rispetto a quello delle regole?
  6. "C'è sempre chi fa una domanda, qualcuno che non riesce a capire che hai voglia di urlare più che di parlare" Ti è mai capitato di vivere un momento difficile, in cui le regole ti sono sembrate una gabbia, in cui avevi solo voglia di urlare e distruggere tutto? Cosa ti ha aiutato/a a ritrovare la strada?
  7. "Non pensi mai a cosa è giusto quando c'hai vent'anni" Ti capita mai di fermarti a pensare cosa è buono per te e per il tuo futuro? Ci sono persone che hanno influenza sul tuo modo di giudicare la vita? Chi sono?
  8. "Il primo amore non dura una vita intera ma ti cambia la vita per sempre. Quando ti stanchi d'odiare capisci che perdonare è la cosa che ti difende" Ti è mai capitato un evento che ha seriamente cambiato la tua vita? Quali "corazze" ti hanno protetto dal dolore?
  9. "Spesso viviamo rinchiusi nel nostro passato dimenticandoci il presente. Certi errori li rifarò ancora, questo è il bello di crescere" Vivete un momento nella vita in cui si sta concludendo la fase dell'adolescenza. Gli errori sono inevitabili nel processo di crescita, anche se possono far soffrire molto te e chi chi sta intorno e ti vuole bene. Secondo te perché spesso ripetiamo più volte gli stessi errori?
  10. "E allora sai che c'è? Vado, vado, vado. Vado via da chi pensa di insegnarmi a vivere" A volte i consigli non richiesti di chi ci vuole bene ci stanno stretti… A chi chiedi consiglio quando ti trovi in difficoltà?